Negli anni Sessanta la Rai ha insegnato l’italiano agli italiani e attraverso l’alfabetizzazione linguistica ha favorito l'unificazione sociale e culturale del Paese. Lo scorso anno Rai Educational con il Divertinglese e il DivertiPC ha iniziato una nuova opera di alfabetizzazione, dedicata ai bambini delle scuole elementari, adattandola alle esigenze del nuovo Millennio. "Non è mai troppo tardi", che riprende il titolo di quella famosa trasmissione condotta da Alberto Manzi, che negli anni Sessanta permise a un milione e quattrocentomila italiani di conseguire la licenza elementare, rappresenta un'ulteriore tappa di questo processo. Attraverso le trasmissioni inserite all'interno del magazine "Un mondo a colori" e le lezioni di informatica realizzate con una divertente fiction, Rai Educational intende offrire, a quanti non hanno l'opportunita' di apprendere l'utilizzo del computer e di Internet, un corso di alfabetizzazione funzionale ed informatica. "Non è mai troppo tardi" rappresenta un’ulteriore conferma del concreto ruolo di servizio pubblico svolto da Rai Educational e accentua la consapevolezza di fare prodotti in grado di conquistarsi, con la loro forza, i palinsesti della TV generalista, digitale, satellitare, terrestre e web.
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